Con “Fantini for Africa”, Walter Zerla propone la propria interpretazione fotografica della popolazione di Masango, una località del Burundi, a milleseicento metri di altezza sul livello del mare.
Non vi sono aggregazioni urbane in quella zona, nulla che possa essere assimilato a un paese. La popolazione vive a contatto con la propria terra, dalla quale proviene il sostentamento necessario; in una sorta di alba della vita. Le immagini, tutte in bianco nero, ritraggono, senza distinzione, bambini, anziani, nuclei familiari, stretti attorno a una dignità antica: quella della vita che conta. Non è raro trovare un sorriso, tra le fotografie di Zerla; il che indica la consapevolezza che quelle popolazioni nutrono per se stessi, pur nelle difficoltà.
La mostra è stata costruita in sette anni da lavoro, mentre il fotografo documentava i progetti che il Rotary Club (Orta San Giulio, distretto 2031) e Fantini stavano portando avanti nella zona. Sono stati costruiti un orfanotrofio e un ospedale; mentre Fantini si è occupata di portare l’acqua a ridosso delle abitazioni, con un’iniziativa chiamata “100 fontane”. Il tema idrico nell’area è imponente e di solito sono i bambini a occuparsene, trasportando l’acqua da fonti lontane. “Ho scelto il bianco & nero per essere deciso, essenziale, quasi grafico”, ha detto Walter Zerla. “Temevo che il colore fosse troppo retorico per raccontare le situazioni di vita di quegli abitanti”.